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INSETTICIDA A BASE DI SPINOSAD

Composizione
Spinosad puro g 44,2 (480 g/L)
Coformulanti q. b. a g 100

Formulazione
Sospensione concentrata

Registrazione
N. 18669 del 20/05/2024

Consentito in agricoltura biologica

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Scheda tecnica
Scheda dati di sicurezza
Etichetta
Dépliant

Categorie: ,

Descrizione

Caratteristiche
Insetticida a base di spinosad, principio attivo derivante da un batterio (Saccharopolyspora spinosa) naturalmente presente nel terreno. Attivo per ingestione e contatto su tripidi, liriomyza, tignole della vite, carpocapsa, tortricidi ricamatori ed altri insetti dannosi alle più diffuse colture arboree (frutticole e vite), orticole, fragola, frutti di bosco, ornamentali e floro-vivaistiche.

Confezioni
Flaconi da 250 ml
(cartone da 20 pz)
Flaconi da 500 ml
(cartone da 20 pz)

Vite (in pieno campo)
15 giorni di carenza
Contro tignoletta della vite (Lobesia botrana) e tignola della vite (Clysia ambiguella), iniziare i trattamenti 7-8 giorni dall’inizio della cattura nelle trappole a feromone dei primi adulti e ripetere il trattamento 7-10 giorni dopo.
Dose: 10-20 mL/hL a seconda del livello d’infestazione (minimo 100 mL/ha ed almeno 150 mL/ha nelle zone ad alta infestazione) su vite da vino; 15-20 mL/hL (minimo di 150 mL/ha) su vite da tavola.
Contro il tripide occidentale (Frankliniella occidentalis) trattare alla prima comparsa del parassita e ripetere i trattamenti ad intervalli di 3-7 giorni a seconda del livello di infestazione e fino alla scomparsa del parassita dalla coltura.
Dose: 20-25 mL/hL a seconda del livello di infestazione (minimo di 200 mL/ha). Si raccomanda di impiegare un volume di acqua idoneo a bagnare accuratamente la vegetazione ed
in particolare i grappoli.
Contro il tripide della vite (Drepanothrips reuteri) trattare alla prima comparsa del parassita e ripetere il trattamento a seconda del livello di infestazione e fino alla scomparsa del parassita dalla coltura.
Dose: 20-25 mL/hL a seconda del livello di infestazione (minimo di 200 mL/ha).
Contro la metcalfa (Metcalfa pruinosa), trattare alla prima comparsa del parassita e ripetere il trattamento a seconda del livello di infestazione e fino alla scomparsa del parassita dalla coltura.
Dose: 15-20 mL/hL a seconda del livello di infestazione (minimo di 150 mL/ha).
Contro l’oziorrinco (Otiorrhynchus spp.), effettuare i trattamenti contro gli adulti, preferibilmente nelle ore serali, durante la notte o nella prima mattinata e, in caso di alte infestazioni, ripetere il trattamento dopo 7 giorni. Irrorare accuratamente tutta la vegetazione.
Dose: 20 mL/hL (minimo di 150 mL/ha).
L’azione insetticida prevalente è per ingestione, con scarso effetto abbattente, e legata all’alimentazione da parte del parassita delle parti vegetali trattate.
Pertanto, è possibile, dopo il trattamento, riscontrare erosioni fogliari (sintomo di avvenuta alimentazione).
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 400-1000 L/ha di volume d’acqua.

Melo, Pero, Cotogno, Nespolo, Nespolo del Giappone, Nashi
7 giorni di carenza
Contro carpocapsa (Cydia pomonella), trattare alla schiusura delle uova e ripetere i trattamenti ad intervalli di 7 giorni. In caso di aree con livelli di infestazione storicamente molto elevati, inserire il prodotto in uno specifico programma di controllo del parassita.
Dose: 20-30 mL/hL a seconda del livello di infestazione (minimo di 300 mL/ha).
Contro tignola orientale del pesco (Cydia molesta) trattare in prossimità della raccolta e ripetere i trattamenti a distanza di 7 giorni.
Dose: 20-30 mL/hL (minimo di 300 mL/ha).
Contro tortrice verde e tortrice verde-gialla (Pandemis spp.), eulia (Argyrotaenia pulchellana), cacecia (Archips spp.), capua (Adoxophyes spp.) trattare alla schiusura delle uova o contro le larve della generazione svernante. Ripetere i trattamenti ad intervalli di 7- 10 giorni.
Dose: 20-30 mL/hL a seconda del livello di infestazione (minimo di 300 mL/ha).
Contro cemiostoma (Leucoptera scitella) e litocollete (Phyllonoricter spp.), trattare alla schiusura delle uova e ripetere i trattamenti ad intervalli di 7-10 giorni.
Dose: 20 mL/hL (minimo di 300 mL/ha).
Contro rodilegno rosso (Cossus cossus) e rodilegno giallo (Zeuzera pyrina), trattare alla schiusura delle uova e ripetere il trattamento a distanza di 10 giorni.
Dose: 20 mL/hL (minimo di 300 mL/ha).
Il prodotto ha un effetto di contenimento nei confronti della psilla del pero (Psylla pyri).
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 1500 L/ha di volume d’acqua.

Noce, Nocciolo, Mandorlo, Castagno
7 giorni di carenza
Contro carpocapsa (Cydia pomonella), trattare alla schiusura delle uova e ripetere i trattamenti ad intervalli di 7-15 giorni. In caso di aree con livelli di infestazione storicamente molto elevati, inserire il prodotto in uno specifico programma di controllo del parassita.
Dose: 20-30 mL/hL a seconda del livello di infestazione (minimo di 300 mL/ha).
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 1500 L/ha di volume d’acqua.

Pistacchio
7 giorni di carenza
Contro tignola delle foglie (Teleiodes decorella), trattare in primavera alla schiusura delle uova. Ripetere il trattamento dopo 15 giorni.
Dose: 20-30 mL/hL a seconda del livello di infestazione (minimo di 300 mL/ha).
Numero massimo di trattamenti all’anno: 2

Fragola
3 giorni di carenza
Contro il tripide occidentale (Frankliniella occidentalis), iniziare il trattamento alla presenza dei primi adulti e ripetere il trattamento a distanza di 10 giorni, a seconda del livello di infestazione.
Dose: 20-25 mL/hL, a seconda del livello di infestazione (minimo di 200 mL/ha).
Contro nottua mediterranea (Spodoptera littoralis), iniziare il trattamento alla comparsa delle prime larve e ripetere eventualmente il trattamento a distanza di 10-15 giorni.
Dose: 20-25 mL/hL, a seconda del livello di infestazione (minimo di 200 mL/ha).
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 800 L/ha di volume d’acqua.

Mora, Lampone, Mirtillo, Ribes, Uva spina 
3 giorni di carenza
Contro la cecidomia della corteccia dei lamponi (Resselliella theobaldi), trattare contro i primi adulti.
Dose: 10-20 mL/hL, a seconda del livello di infestazione (minimo di 100 mL/ha).
Contro cecidomia del lampone e della mora (Lasioptera rubi), sesia del ribes (Sinanthedon tipuliformis), tentredine (Peteronidea ribesii) e tentredine fasciata (Emphytus cinctus), trattare alla presenza delle prime larve.
Dose: 10-20 mL/hL, a seconda del livello di infestazione (minimo di 100 mL/ha).
Contro tortrice dei germogli (Notocelia udmanniana) iniziare i trattamenti poco dopo la ripresa vegetativa.
Dose: 10-20 mL/hL, a seconda del livello di infestazione (minimo di 100 mL/ha).
Contro piralide (Ostrinia nubilalis), trattare alla presenza dei primi adulti e ripetere il trattamento dopo 7 giorni a seconda dell’intensità dell’infestazione.
Dose: 15-20 mL/hL, a seconda del livello di infestazione (minimo di 150 mL/ha)
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi, con un intervallo minimo fra i trattamenti di 7 giorni.
Dosi riferite a 1000 L/ha di volume d’acqua.

Pesco, Nettarina, Albicocco, Ciliegio, Susino, Amarena
7 giorni di carenza
Contro tignola orientale del pesco (Cydia molesta), anarsia (Anarsia lineatella) e cydia del susino (Cydia funebrana) trattare alla schiusura delle uova. Ripetere i trattamenti ad intervalli di 7-10 giorni. In caso di aree con livelli di infestazione storicamente molto elevati, inserire il prodotto in uno specifico programma di controllo del parassita.
Dose: 20-30 mL/hL, a seconda del livello di infestazione (minimo di 300 mL/ha).
Contro tripide migrante (Thrips meridionalis) e tripide non migrante (Thrips major) del pesco, tripide occidentale (Frankliniella occidentalis), trattare alla prima presenza del parassita. Ripetere i trattamenti ad intervalli di 7-10 giorni. In caso di aree con livelli di infestazione storicamente molto elevati, inserire il prodotto in uno specifico programma di controllo del parassita.
Dose: 20-30 mL/hL, a seconda del livello di infestazione (minimo di 300 mL/ha).
Contro capnode (Capnodis tenebrionis), trattare alla presenza dei primi adulti. Ripetere i trattamenti ad intervalli di 7-10 giorni inserendo il prodotto in uno specifico programma di controllo del parassita.
Dose: 20-30 mL/hL, a seconda del livello di infestazione (minimo di 300 mL/ha).
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 1500 L/ha di volume d’acqua.

Pomodoro, Melanzana
3 giorni di carenza
Contro tripide occidentale (Frankliniella occidentalis), trattare alla presenza dei primi adulti. Intervalli tra i trattamenti di 7-10 giorni a seconda del livello di infestazione.
Dose: 20 mL/hL (con un minimo di 200 mL/ha).
Contro minatori fogliari (Liriomyza trifolii) in serra, trattare alle prime punture. Intervalli di 10 giorni.
Dose: 50-75 mL/hL, a seconda del livello di infestazione (400- 900 mL/ha, con una dose massima di 900 mL/ha).
Contro piralide del mais (Ostrinia nubilalis), trattare alla presenza dei primi adulti e ripetere i trattamenti ad intervalli di 7 giorni a seconda dell’intensità dell’infestazione.
Dose: 15-20 mL/hL, a seconda del livello di infestazione (120-240 mL/ha).
Contro nottua mediterranea (Spodoptera littoralis) e nottua gialla del pomodoro (Heliothis armigera), trattare alla presenza delle prime larve e ripetere il trattamento ad intervalli di 7-15 giorni a seconda dell’intensità di infestazione.
Dose: 20-25 mL/hL utilizzando il dosaggio più elevato per larve di maggiori dimensioni (160-300 mL/ha).
Contro la fillominatrice del pomodoro (Tuta absoluta), intervenire alla schiusura delle prime uova. Ripetere il trattamento dopo circa 10 giorni a seconda del livello di infestazione.
Dose: 20-25 mL/hL a seconda del livello di infestazione (160-300 mL/ha).
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 800-1200 L/ha di volume d’acqua.

Peperone
3 giorni di carenza
Contro tripide occidentale (Frankliniella occidentalis), trattare alla presenza dei primi adulti. Intervalli tra i trattamenti di 7-10 giorni a seconda del livello di infestazione.
Dose: 20 mL/hL (200-250 mL/ha).
Contro piralide del mais (Ostrinia nubilalis), trattare alla presenza dei primi adulti e ripetere i trattamenti ad intervalli di 7 giorni a seconda dell’intensità dell’infestazione.
Dose: 15-20 mL/hL, a seconda del livello di infestazione (120-240 mL/ha).
Contro nottua mediterranea (Spodoptera littoralis) e nottua gialla del pomodoro (Heliothis armigera), trattare alla presenza delle prime larve e ripetere il trattamento ad
intervalli di 7-15 giorni a seconda dell’intensità di infestazione.
Dose: 20-25 mL/hL utilizzando il dosaggio più elevato per larve di maggiori dimensioni (160-250 mL/ha).
Contro la fillominatrice del pomodoro (Tuta absoluta), intervenire alla schiusura delle prime uova. Ripetere il trattamento dopo circa 10 giorni a seconda del livello di infestazione.
Dose: 20-25 mL/hL a seconda del livello di infestazione (160-250 mL/ha).
Il prodotto ha un effetto di contenimento nei confronti dell’aleurodide delle serre (Trialeurodes vaporariorum, Bemisia tabaci).
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 800-1200 L/ha di volume d’acqua.

Melone, Cetriolo, Zucca, Zucchino, Cocomero
3 giorni di carenza
Contro tripide occidentale (Frankliniella occidentalis), trattare alla presenza dei primi adulti. Rispettare un intervallo minimo di 7 giorni tra i trattamenti.
Dose: 20 mL/hL con un minimo di 200 mL/ha.
Contro minatrice americana della gerbera (Liriomyza trifolii) in serra, trattare alle prime punture. Rispettare un intervallo minimo di 10 giorni tra i trattamenti.
Dose: 50-75 mL/hL a seconda del livello di infestazione (300-750 mL/ha, con una dose massima di 750 mL/ha).
Contro piralide del mais (Ostrinia nubilalis), trattare alla presenza dei primi adulti. Rispettare un intervallo minimo di 7 giorni tra i trattamenti.
Dose: 15-20 mL/hL a seconda del livello di infestazione (90-200 mL/ha).
Contro nottua mediterranea (Spodoptera littoralis) e nottua gialla del pomodoro (Heliothis armigera), trattare alla presenza delle prime larve. Rispettare un intervallo minimo di 7 giorni tra i trattamenti.
Dose: 20-25 mL/hL utilizzando il dosaggio più elevato per larve di maggiori dimensioni (120-250 mL/ha).
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 600-1000 L/ha di volume d’acqua.

Spinacio, Bieta da foglie e da coste (in pieno campo), Baby leaf (in pieno campo e serra)
3 giorni di carenza
Contro nottua mediterranea (Spodoptera littoralis) e nottua gialla del pomodoro (Heliothis armigera), trattare alla presenza delle prime larve e ripetere il trattamento ad intervalli di 7-15 giorni a seconda dell’intensità d’infestazione.
Dose: 20-25 mL/hL utilizzando il dosaggio più elevato per larve di maggiori dimensioni (dose massima di 200 mL/ha).
Contro tripide occidentale (Frankliniella occidentalis), tripide degli orti (Thrips tabaci), tripide delle palme (Thrips palmi), trattare alla comparsa dei primi adulti. In caso di necessità il trattamento può essere ripetuto dopo 7-10 giorni.
Dose: 25 mL/hL (200 mL/ha).
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 400-800 L/ha di volume d’acqua.

Fagiolo, Fagiolino, Taccola (in pieno campo)
7 giorni di carenza
Contro piralide del mais (Ostrinia nubilalis), intervenire alla schiusura delle uova-prime larve. Ripetere il trattamento dopo circa 7-10 giorni a seconda del livello di infestazione.
Dose: 25-35 mL/hL, a seconda del livello di infestazione (200 mL/ha).
Contro nottua del cavolo (Mamestra brassicae), intervenire alla schiusura delle uova-prime larve. Ripetere il trattamento dopo circa 7-10 giorni a seconda del livello di infestazione.
Dose: 25-35 mL/hl, a seconda del livello di infestazione (200 mL/ha).
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 600-800 L/ha di volume d’acqua.

Pisello (in pieno campo)
3 giorni di carenza
Contro piralide del mais (Ostrinia nubilalis), intervenire alla schiusura delle uova-prime larve. Ripetere il trattamento dopo circa 7-10 giorni a seconda del livello di infestazione.
Dose: 25-35 mL/hL, a seconda del livello di infestazione (200 mL/ha).
Contro nottua del cavolo (Mamestra brassicae), intervenire alla schiusura delle uova-prime larve. Ripetere il trattamento dopo circa 7-10 giorni a seconda del livello di infestazione.
Dose: 25-35 mL/hl, a seconda del livello di infestazione (200 mL/ha).
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 600-800 L/ha di volume d’acqua.

Patata (in pieno campo)
3 giorni di carenza
Contro dorifora della patata (Leptinotarsa decemlineata), intervenire alla schiusura delle prime uova. Ripetere il trattamento dopo circa 10 giorni a seconda del livello di infestazione.
Dose: 50 mL/ha (10 mL/hL).
Contro tignola della patata (Phthorimaea operculella), intervenire alla nascita delle larve onde evitare che queste possano infestare i tuberi.
Dose: 50 mL/ha (10 mL/hL).
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 400-600 L/ha di volume d’acqua.

Lattughe (in pieno campo)
3 giorni di carenza
Contro tripide occidentale (Frankliniella occidentalis), trattare alla presenza dei primi adulti. Intervalli tra i trattamenti di 7-10 giorni a seconda del livello di infestazione.
Dose: 25 mL/hL (200 mL/ha, a seconda del livello di infestazione e del volume d’acqua).
Contro nottua mediterranea (Spodoptera littoralis) e nottua gialla del pomodoro (Heliothis armigera), trattare alla presenza delle prime larve e ripetere il trattamento ad intervalli di 7-15 giorni a seconda dell’intensità di infestazione.
Dose: 20-25 mL/hL (200 mL/ha, a seconda del livello di infestazione).
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 400-800 L/ha di volume d’acqua. Dose massima 250 mL/ha.

Baby-leaf, Valerianella, Crescione, Rosmarino, Basilico, Erba cipollina, Maggiorana, Melissa, Menta, Origano, Prezzemolo, Salvia, Timo, Santoreggia, Ruta, Pimpinella, Ortica, Issopo, Dragoncello, Cerfoglio, Acetosa, Nasturzio (in pieno campo e serra), Rucola (in serra)
3 giorni di carenza
Contro tripide occidentale (Frankliniella occidentalis), trattare alla presenza dei primi adulti. Intervalli tra i trattamenti di 7-10 giorni a seconda del livello di infestazione.
Dose: 25 mL/hL (200 mL/ha, a seconda del livello di infestazione e del volume d’acqua).
Contro nottua mediterranea (Spodoptera littoralis) e nottua gialla del pomodoro (Heliothis armigera), trattare alla presenza delle prime larve e ripetere il trattamento ad intervalli di 7-15 giorni a seconda dell’intensità di infestazione.
Dose: 20-25 mL/hL (200 mL/ha, a seconda del livello di infestazione).
Contro minatrice americana della gerbera (Liriomyza trifolii), trattare alle prime punture. Ripetere il trattamento ad intervalli di 10 giorni, a seconda del livello di infestazione.
Dose: 50-75 mL/hL (200-450 mL/ha, con una dose massima di 450 mL/ha).
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 400-800 L/ha di volume d’acqua.

Prezzemolo
7 giorni di carenza
Contro tripide occidentale (Frankliniella occidentalis), trattare alla presenza dei primi adulti. Intervalli tra i trattamenti di 7-10 giorni a seconda del livello di infestazione.
Dose: 25 mL/hL (200 mL/ha, a seconda del livello di infestazione e del volume d’acqua).
Contro nottua mediterranea (Spodoptera littoralis) e nottua gialla del pomodoro (Heliothis armigera), trattare alla presenza delle prime larve e ripetere il trattamento ad intervalli di 7-15 giorni a seconda dell’intensità di infestazione.
Dose: 20-25 mL/hL (200 mL/ha, a seconda del livello di infestazione).
Contro minatrice americana della gerbera (Liriomyza trifolii), trattare alle prime punture. Ripetere il trattamento ad intervalli di 10 giorni, a seconda del livello di infestazione.
Dose: 50-75 mL/hL (200-450 mL/ha, con una dose massima di 450 mL/ha).
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 400-800 L/ha di volume d’acqua.

Cipolla (in pieno campo), Aglio e Scalogno (in pieno campo e serra)
7 giorni di carenza
Contro tripide degli orti (Thrips tabaci) e tripide occidentale (Frankliniella occidentalis), trattare alla presenza dei primi adulti. Intervalli tra i trattamenti di 7-10 giorni a seconda del livello di infestazione.
Dose: 20-25 mL/hL (200 mL/ha).
Contro la tignola del porro (Acrolepiopsis assectella), nottue (Agrotis spp.) e il cosside dell’aglio (Dispessa ulula), trattare alla presenza delle prime larve e ripetere il trattamento ad intervalli di 7-15 giorni a seconda dell’intensità di infestazione.
Dose: 20-25 mL/hL (200 mL/ha).
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 600-800 L/ha di volume d’acqua.

Porro, Carciofo (in pieno campo)
3 giorni di carenza
Contro tripide degli orti (Thrips tabaci) e tripide occidentale (Frankliniella occidentalis) e tripidi del pisello (Thrips angusticeps), trattare alla presenza dei primi adulti. Intervalli tra i trattamenti di 7-10 giorni a seconda del livello di infestazione.
Dose: 20-25 mL/hL (200 mL/ha).
Contro nottua del carciofo (Gortyna xanthenes), nottua mediterranea (Spodoptera spp.), nottue in generale (Agrotis spp.), depressaria dei capolini del carciofo (Depressaria erinaceella), trattare alla presenza delle prime larve e ripetere il trattamento ad intervalli di 7-10 giorni a seconda dell’intensità di infestazione.
Dose: 20-25 mL/hL (200 mL/ha).
Contro mosca del porro (Napomyza gymnostoma), trattare alla presenza delle prime forme mobili con 200 mL/ha. Si consiglia l’aggiunta di un bagnante o di un olio estivo.
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 600-800 L/ha di volume d’acqua.

Finocchio, Sedano (in pieno campo)
7 giorni di carenza
Contro tripide degli orti (Thrips tabaci) e tripide occidentale (Frankliniella occidentalis) e tripidi del pisello (Thrips angusticeps), trattare alla presenza dei primi adulti. Intervalli tra i trattamenti di 7-10 giorni a seconda del livello di infestazione.
Dose: 20-25 mL/hL (200 mL/ha).
Contro nottua del carciofo (Gortyna xanthenes), nottua mediterranea (Spodoptera spp.), nottue in generale (Agrotis spp.), depressaria dei capolini del carciofo (Depressaria erinaceella), trattare alla presenza delle prime larve e ripetere il trattamento ad intervalli di 7-10 giorni a seconda dell’intensità di infestazione.
Dose: 20-25 mL/hL (200 mL/ha).
Contro mosca del porro (Napomyza gymnostoma), trattare alla presenza delle prime forme mobili con 200 mL/ha. Si consiglia l’aggiunta di un bagnante o di un olio estivo.
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 600-800 L/ha di volume d’acqua.

Cavoli a testa e cavoli a infiorescenza (Cavolfiore, Cavolo broccolo, Cavolo cappuccio bianco e rosso, Cavolo di Bruxelles, Cavolo verza)
3 giorni di carenza
Contro tripide degli orti (Thrips tabaci) e tripide occidentale (Frankliniella occidentalis), trattare alla presenza dei primi adulti. Intervalli tra i trattamenti di 7-10 giorni a seconda del livello di infestazione.
Dose: 20-25 mL/hL (200 mL/ha).
Contro nottue dei cavoli (Mamestra spp.), cavolaia (Pieris spp.), rapaiola (Pieris rapae), nottua mediterranea (Spodoptera spp.), tignola delle crucifere (Plutella xylostella), nottue in generale (Agrotis spp.), trattare alla presenza delle prime larve e ripetere il trattamento ad intervalli di 7-10 giorni a seconda dell’intensità di infestazione.
Dose: 20-25 mL/hL (200 mL/ha).
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi.
Dosi riferite a 600-800 L/ha di volume d’acqua.

Floreali (Rosa, Crisantemo, Garofano, Gerbera)
Contro tripide occidentale (Frankliniella occidentalis), tripide degli orti (Thrips tabaci), tripide delle palme (Thrips palmi), applicare alla comparsa dei primi adulti. In caso di necessità il trattamento può essere ripetuto dopo 7-10 giorni.
Dose: 15-25 mL/hL (100-200 mL/ha).
Contro mosca minatrice americana (Liriomyza trifolii) e sudamericana (Liriomyza huidobrensis) in serra, trattare alla dose di 50-75 mL/hL a seconda dell’intensità dell’infestazione (300-600 mL/ha), alla comparsa delle primissime mine. In caso di stato d’infezione avanzata, applicare la dose di 25-35 mL/hL (200-280 mL/ha) in miscela con olii bianchi alla dose di 200 mL/hL previo saggio preliminare per verificare la selettività. In caso di necessità il trattamento potrà essere ripetuto alle stesse dosi dopo 7-12 giorni.
Contro bega mediterranea del garofano (Cacoecia pronubana) e nottua mediterranea (Spodoptera spp.) applicare alla comparsa delle prime larve.
Dose: 20-25 mL/hL (120-200 mL/ha), a seconda del livello di infestazione.
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi, con un intervallo minimo tra i trattamenti di 5 giorni.
Dosi riferite a 600-800 L/ha di volume d’acqua. Per i trattamenti pieno campo, applicare una dose massima di 375 mL/ha.

Ornamentali, Vivai (di ornamentali, frutticole e vite, forestali), nuovi impianti di specie fruttifere e vite non ancora in produzione
Contro tripide occidentale (Frankliniella occidentalis), tripide degli orti (Thrips tabaci), tripide delle palme (Thrips palmi), applicare la dose di 15-25 mL/hL (100-150 mL/ha), a seconda del livello di infestazione, alla comparsa dei primi adulti. In caso di necessità il trattamento può essere ripetuto dopo 7-10 giorni.
Contro mosca minatrice americana (Liriomyza trifolii) e sudamericana (Liriomyza huidobrensis), trattare alla dose di 50-75 mL/hL (300-450 mL/ha), a seconda del livello di infestazione, alla comparsa delle primissime mine. In caso di stato d’infestazione avanzata, applicare la dose di 25-35 mL/hL (150-210 mL/ha) in miscela con olii bianchi alla dose di 200 mL/hL previo saggio preliminare per verificare la selettività. In caso di necessità il trattamento potrà essere ripetuto alle stesse dosi dopo 7-12 giorni.
Contro processionaria delle querce (Thaumetopoea processionea), processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa), bombice dispari (Lymantria dispar), ifantria (Hyphantria cunea), applicare la dose di 15-25 mL/hL (100-150 mL/ha), a seconda del livello di infestazione, alla comparsa delle prime larve.
Contro rodilegno giallo (Zeuzera pyrina), applicare la dose di 25 mL/hL (150 mL/ha) alla comparsa delle prime larve. Ripetere il trattamento dopo 15-20 giorni nel periodo di ovodeposizione (maggio-giugno). Contro metcalfa (Metcalfa pruinosa), trattare alla prima comparsa del parassita e ripetere il trattamento a seconda del livello di infestazione e fino alla scomparsa del parassita dalla coltura. Dosi di 15-20 mL/hL (100-120 mL/ha), a seconda del livello di infestazione.
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi, con un intervallo minimo tra i trattamenti di 5 giorni.
Dosi riferite a 600 L/ha di volume d’acqua. Per i trattamenti pieno campo, applicare una dose massima di 375 mL/ha.

Specie arboree ornamentali
Contro processionaria delle querce (Thaumetopoea processionea), processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa), bombice dispari (Lymantria dispar), ifantria (Hyphantria cunea), trattare alla comparsa delle prime larve.
Dose: 15-25 mL/hL (225-375 mL/ha), a seconda del livello di infestazione.
Contro cemiostoma (Leucoptera scitella), Litocollete (Phyllonoricter spp.) e Cameraria (Cameraria ohridella), trattare alla schiusura delle uova e ripetere il trattamento dopo 7-10 giorni.
Dose: 20 mL/hL (300 mL/ha).
Contro galerucella dell’olmo (Galerucella luteola), trattare alla comparsa delle prime larve.
Dose: 20-25 mL/hL (300-375 mL/ha), a seconda del livello di infestazione.
Contro metcalfa (Metcalfa pruinosa), trattare alla prima comparsa del parassita e ripetere il trattamento a seconda del livello di infestazione.
Dose: 15-20 mL/hL (225-300 mL/ha), a seconda del livello di infestazione.
Numero massimo di trattamenti all’anno: 3, non più di 2 consecutivi, con un intervallo minimo tra i trattamenti di 5 giorni.
Dosi riferite a 1500 L/ha di volume d’acqua. Per i trattamenti pieno campo, applicare una dose massima di 375 mL/ha.

Tappeto erboso ad uso ornamentale e sportivo
Contro nottua dei seminati (Agrotis ipsilon) e nottua mediterranea (Spodoptera spp.), trattare alla dose di 25 mL/hL (150 mL/ha) di acqua alla comparsa delle prime larve e preferibilmente nelle ore immediatamente antecedenti il tramonto.
Sono consentiti al massimo 2 trattamenti con un intervallo tra i trattamenti di 7-10 giorni.
Dosi riferite a 600 L/ha.

Per evitare l’insorgenza di fenomeni di resistenza, si consiglia di inserire il prodotto in un programma che preveda l’alternanza di prodotti a base di spinosad con altri prodotti contenenti una sostanza attiva diversa.

In caso di miscela con altri formulati, effettuare preventivamente un test di compatibilità.

Avvertenza: in caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta.

Residuo Zero

TRACER FLY è un prodotto a “Residuo Zero” in quanto, per la sua particolare composizione, non lascia residui chimici sulle colture trattate anche se applicato nelle ultime fasi colturali.