PALIO
ERBICIDA SISTEMICO SELETTIVO PER FRUMENTO TENERO E DURO, EFFICACE CONTRO INFESTANTI GRAMINACEE E DICOTILEDONI
MECCANISMO D’AZIONE: GRUPPO B (HRAC)
Composizione
Pyroxsulam puro 75 g
Cloquintocet mexyl (antidoto agronomico) 75 g
Coformulanti q. b. a g 100
Formulazione
Granuli idrodispersibili
Registrazione
N. 17455 del 12/09/2019
Classificazione CLP
ATTENZIONE
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Scheda tecnica
Scheda dati di sicurezza
Etichetta
Dépliant – Palio per il diserbo dei cereali
- Descrizione
- Dosi e modalità d'uso
- Accorgimenti per un corretto impiego
Descrizione
Caratteristiche
PALIO è un erbicida sistemico selettivo di post-emergenza per il frumento tenero e duro, a base di pyroxsulam. È efficace sulle principali infestanti a foglia stretta: avena, loglio, scagliola, forasacco e coda di volpe e possiede, in combinazione con altri erbicidi a diverso meccanismo d’azione, anche un’ottima attività su alcune foglie larghe.
La crescita delle infestanti suscettibili rallenta alcune ore dopo l’applicazione del preparato, nonostante che sia possibile non osservare per alcuni giorni alcun effetto visibile. Alcuni sintomi come la clorosi o la necrosi si manifestano in primo luogo nella parte superiore del meristema della pianta. Anche le foglie nuove nella parte superiore appassiscono. In seguito l’effetto si estende alle altre parti della pianta. La morte completa delle infestanti si rileva nell’arco di 2-3 settimane dal trattamento. L’attività ottimale si raggiunge nelle infestanti nella fase iniziale di rapido accrescimento.
Pyroxsulam è una sulfonamide del gruppo delle triazolopirimidine (gruppo “B” secondo la classificazione HRAC) che agisce come inibitore dell’enzima acetolattato sintasi (ALS), un enzima chiave nella biosintesi di aminoacidi a catena ramificata (leucina, valina, isoleucina).
Confezioni
Flaconi da 0,5 kg
(confezioni da 10 pz)
Prodotto originale Corteva
Grano tenero, Grano duro
60 giorni di carenza
Dosi: 250 g/ha
Volume d’acqua: 200-300 L/ha
L’epoca ottimale di applicazione è durante l’accestimento della coltura dallo stadio di inizio accestimento al primo nodo del cereale. Il controllo ottimale delle infestanti graminacee si raggiunge nella fase fenologica di 3-5 foglie vere.
Per aumentare l’efficacia del trattamento ed il controllo delle specie infestanti suscettibili si consiglia di impiegare il bagnante specifico per erbicidi WETTING PLUS attenendosi alla dose di etichetta (1-2 L/ha).
INFESTANTI CONTROLLATE:
Sensibili: Alopecurus myosuroides (coda di topo),
Avena spp. (avena),
Lolium spp. (loglio),
Bromus mollis (forasacco).
Mediamente sensibili: Phalaris spp. (Falaride).
PALIO è selettivo per frumento tenero e frumento duro fino al primo nodo della coltura. PALIO può essere usato su queste colture per le produzioni di semi.
Il trattamento è da eseguire utilizzando 200 – 300 L d’acqua ad ettaro, avendo cura di bagnare uniformemente le infestanti. Versare gradualmente PALIO, in un piccolo recipiente contenente acqua diluendo poi questa miscela, nel serbatoio dell’irroratrice riempito a metà, con l’agitatore in movimento. Portare a volume il serbatoio ed aggiungere il bagnante WETTING PLUS alla fine, con l’agitatore in movimento. Nel corso del trattamento mantenere in funzione l’agitatore anche durante eventuali soste con irroratrice chiusa.
Note: La pioggia caduta dopo un’ora dall’applicazione non compromette l’efficacia del prodotto.
Non applicare il prodotto quando le colture sono sotto stress, causato da freddo, siccità, ristagno, carenze nutrizionali, ecc. In caso di condizioni climatiche avverse, caratterizzate da una forte escursione termica e da basse temperature, potrebbero verificarsi dei temporanei rallentamenti nella crescita della coltura che non pregiudicano la produzione finale. Il prodotto è fitotossico su orzo.
In base alle buone pratiche agricole e seguendo la normale rotazione, dopo la raccolta del cereale trattato con PALIO, non ci sono particolari limitazioni per le colture in successione. Si raccomanda un intervallo minimo di 4 mesi dopo l’applicazione di PALIO per colture sensibili quali leguminose.
In caso di distruzione accidentale della coltura per avversità meteorologiche, attacchi parassitari ecc. è possibile seminare mais, girasole, soia e graminacee dopo 45 giorni dall’applicazione, avendo cura di effettuare un’aratura prima della semina.
Compatibilità
PALIO è miscibile con erbicidi contro infestanti a foglia larga al fine di ampliare il suo spettro di azione.
Per evitare danni alla coltura, non utilizzare PALIO in miscela con:
a) Regolatori di crescita (l’intervallo minimo richiesto è di 7 giorni).
b) Insetticidi fosforganici (l’intervallo minimo richiesto è di 14 giorni).
Fitotossicità
Il prodotto può essere fitotossico per le colture NON indicate in etichetta. In particolare il prodotto può danneggiare colture sensibili quali: vite, alberi da frutto, ortaggi e floreali in genere. Evitare, pertanto, che il prodotto giunga a contatto con le colture agricole, orticole, vivai e giardini, anche sotto forma di deriva portata dal vento.
Avvertenze
In caso di miscela con altri formulati devono essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. In caso di miscela con altri formulati devono essere osservati i tempi di carenza più lunghi. Qualora si verificassero casi d’intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta.











