Trapianti in serra, come e perché favorire una buona radicazione
Perché favorire una buona radicazione iniziale?
Le radici, sia principali sia secondarie o avventizie, svolgono molteplici funzioni fondamentali per la crescita delle piante, con effetti immediati e durante tutto il ciclo colturale. Un apparato radicale ben sviluppato, che si estende in profondità e in orizzontale, assicura un ancoraggio solido al suolo e massimizza l’assorbimento di acqua e nutrienti.
Inoltre, le radici accumulano riserve di sostanze nutritive e ormoni che sostengono la pianta nelle fasi successive del ciclo di crescita, come la fioritura, l’allegagione e lo sviluppo dei frutti. Per questo è essenziale che le piante sviluppino un apparato radicale robusto, capace di esplorare il terreno e di assorbire le sostanze necessarie per la loro crescita.
Un apparato radicale che si sviluppa rapidamente e correttamente riduce i rischi legati al post-trapianto, come carenze nutrizionali iniziali, e contribuisce a un potenziale produttivo superiore.
Come favorire una buona radicazione

Per migliorare la salute del suolo prima del trapianto, Agrisystem consiglia l’uso di Xena Bio Myco. Questo prodotto è composto principalmente da ammendante compostato misto, ottenuto dalla frazione organica della raccolta differenziata, da scarti di manutenzione del verde ornamentale e da rifiuti vegetali agroindustriali non trattati.
La sostanza organica vegetale viene arricchita con micorrize, batteri della rizosfera promotori della crescita delle piante (PGPR) e Trichoderma asperellum e gamsii.
Insieme, questi microrganismi, contribuiscono all’espansione e al benessere dell’apparato radicale delle piante, a migliorare la fertilità del terreno e a controllare, attraverso la competizione, diversi patogeni tellurici quali Sclerotinia, Fusarium, Pythium, Rizoctonia, Armillaria, Phytophthora ecc.
In abbinamento a Xena Bio Myco, si può utilizzare Vegetal Star (NP 10-24 con magnesio, zolfo e ferro) in terreni ricchi di potassio, oppure Vegetal Ortofruit (NPK 8-12-16 con calcio e magnesio) nei terreni che necessitano di un apporto di potassio.
Questi prodotti fanno parte della linea I-Vegetal, una gamma di concimi organo-minerali nei quali la parte organica è di origine esclusivamente vegetale. Inoltre, contengono acidi umici e fulvici e glicin-betaina, una sostanza naturale che protegge le funzioni cellulari delle piante, garantendo il corretto svolgimento delle attività metaboliche e prevenendo la disidratazione cellulare e i danni da stress ambientali.
Nel post-trapianto, Agrisystem propone Carbosoil e Seiland. Carbosoil è un concime a base di acidi carbossilici complessati con calcio e magnesio che promuove la radicazione e facilita il trasporto dei nutrienti all’interno della pianta. In serra è particolarmente utile per l’azione desalinizzante dovuta alla sua capacità di allontanare gli ioni sodio dalla zona esplorata dalle radici. Seiland è un potente radicante, essenziale nei giorni successivi al trapianto per favorire l’attecchimento rapido delle piante e per rigenerare radici sane in caso di attacchi di nematodi. Grazie al suo contenuto di micorrizze e batteri della rizosfera, contribuisce a mantenere sana e numerosa, durante tutto il cilco colturale, la flora microbica utile del terreno apportata inizialmente con Xena Bio Myco.
Fonte: Colture Protette