PIRECRIS
INSETTICIDA A BASE DI PIRETRINE
MECCANISMO D’AZIONE IRAC 3A
Composizione
Piretrine pure g 2,14 (= 20 g/L)
Coformulanti q. b. a g 100
Formulazione
Concentrato emulsionabile
Registrazione
N. 16036 dell’11/05/2016
Consentito in agricoltura biologica

Classificazione CLP
ATTENZIONE
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Scheda tecnica
Scheda dati di sicurezza
Etichetta
Dépliant
- Descrizione
- Dosi e modalità d'uso
- Accorgimenti per un corretto impiego
- Residuo Zero
- News sul prodotto
Descrizione
Caratteristiche
PIRECRIS è un insetticida ad ampio spettro a base di Piretro naturale per il controllo di insetti su diverse colture, tanto in pieno campo come in serra.
La sua formulazione liquida è al 100% di origine vegetale. Possiede azione per contatto e per ingestione.
La sua azione è rapida (forte potere abbattente) e di breve persistenza.
PIRECRIS può essere utilizzato in lotta biologica e il lancio degli insetti utili va realizzato subito dopo che la vegetazione trattata si è asciugata.
Il prodotto è indicato per programmi di lotta integrata e coltivazione biologica e nell’impiego alternato ad altri prodotti per la gestione della resistenza.
Confezioni
Flaconi da 1 L
(confezioni da 15 pz)
Tanica da 5 L
(cartoni da 4 pz)
Pomodoro e Melanzana
1 giorno di carenza
Mosca bianca (Bemisia tabaci, Trialeurodes vaporarorium)
Dosi: 150- 225 ml/hl (min. 0,9 L/ha, max. 1,5 L/ha)
Volume d’acqua: di 300-1000 L/ha
Intervenire all’inizio dell’infestazione
Effettuare massimo 3 trattamenti ad intervalli di 7 giorni
Peperone
1 giorno di carenza
Afidi (Myzus persicae, Aphis gossypii)
Dosi: 120-180 ml/hl (min. 0,7 L/ ha, max. 1,2 L/ha)
Volume d’acqua: di 300-1000 L/ha
Intervenire all’inizio dell’infestazione
Effettuare massimo 3 trattamenti ad intervalli di 7 giorni
Lattughe e Insalate: foglie di Spinaci e simili; Erbe fresche e Fiori commestibili, Baby Leaf
(in campo)
1 giorno di carenza
Afidi (Nasonovia ribisnigri, Myzus persicae, Hyperomyzus lactucae)
Dosi: 150-200 ml/hl (min. 0,7 L/ha, max. 1,5 L/ha)
Volume d’acqua: di 300-750 L/ha
Intervenire all’inizio dell’infestazione
Effettuare massimo 3 trattamenti ad intervalli di 7 giorni
Vite (in campo)
3 giorni di carenza
Cicaline (Cicadellidae – Empoasca vitis, Scaphoideus titanus, Jacobiasca lybica)
Dosi: 0,7 – 1,5 L/ha
Volume d’acqua: di 200-800 L/ha
Intervenire all’inizio dell’infestazione
Effettuare massimo 3 trattamenti ad intervalli di 7 giorni
Melo, Pero, Mela cotogna, Nespolo e Nespolo del Giappone (in campo)
3 giorni di carenza
Afidi (Aphis pomi, Dysaphis plantaginea): Intervenire dalla fine dello sviluppo dei germogli fino alla fine dell’emergenza delle infiorescenze e dall’inizio dell’allegagione fino alla maturazione dei frutti destinati al consumo. Non applicare durante il periodo della fioritura. Applicare alla dose di 1 – 1,5 L/ha, distribuita con volumi d’acqua di 300-1000 L/ha. Effettuare massimo 3 trattamenti ad intervalli di 7 giorni.
Mandorlo, Noce del Brasile, Anacardi, Castagno, Nocciolo, Noce di Macadamia, Noce pecan, Pistacchio, Pino cembro e Noce (in campo)
1 giorno di carenza
Afidi (Dysaphis plantaginea): Intervenire dal completamento dello sviluppo delle gemme fino al completamento dell’emergenza delle infiorescenze. Non applicare durante il periodo della fioritura. Applicare alla dose di 1 – 1,5 L/ha, distribuita con volumi d’acqua di 300-1000 L/ha. Effettuare massimo 3 trattamenti ad intervalli di 7 giorni.
Arancio, Mandarino, Limone, Cedro, Pompelmo, Lime, Pomelo e Bergamotto (in campo)
1 giorno di carenza
Afidi (Dysaphis plantaginea): Intervenire dal completamento dello sviluppo dei boccioli fino al completamento della comparsa dei fiori. Non applicare durante il periodo della fioritura.Applicare alla dose di 1 – 1,5 L/ha, distribuita con volumi d’acqua di 300-1000 L/ha. Effettuare massimo 3 trattamenti ad intervalli di 7 giorni.
PESCO, NETTARINO, ALBICOCCO, SUSINO e CILIEGIO (in campo)
1 giorno di carenza
Afidi (Myzus persicae, Aphis gossypii): per il pesco e albicocco intervenire dal completamento dello sviluppo dei germogli fino al completamento dell’emergenza delle infiorescenze e dall’inizio dell’allegagione fino alla fase di completamento della crescita della vegetazione. Non applicare durante il periodo di fioritura. Per susino e ciliegio intervenire dal completamento dello sviluppo delle gemme fino al completamento dell’emergenza delle infiorescenze. Non applicare durante il periodo di fioritura. Applicare alla dose di 1 – 1,5 L/ha, distribuita con volumi d’acqua di 300-1000 L/ha. Effettuare massimo 3 trattamenti ad intervalli di 7 giorni.
SEDANO e FINOCCHIO (in campo)
1 giorno di carenza
Afidi (Cavariella aegopodii): per il sedano intervenire dalla fase di germogliamento della 2a foglia vera fino alla fase di completa maturazione; per il finocchio interviene dalla fase di germogliamento della 2a foglia vera fino al completamento dell’emergenza delle infiorescenze e dall’inizio dell’allegagione fino alla completa maturazione dei frutti e semi (non applicare durante il periodo di fioritura). Alla dose di 1 – 1,5 L/ha, distribuita con volumi d’acqua di 300-1000 L/ha. Effettuare massimo 3 trattamenti ad intervalli di 7 giorni.
FRAGOLA (in serra)
3 giorni di carenza
Drosophila (Drosophila suzukii): Intervenire dalla fase di germogliamento degli stoloni fino al 2° raccolto alla dose di 1 – 1,5 L/ha, distribuita con volumi d’acqua di 300-1000 L/ha. Effettuare massimo 3 trattamenti ad intervalli di 7 giorni.
MORA, MORA ARTICA, LAMPONE e MIRTILLO (in serra)
1 giorno di carenza
Drosophila (Drosophila suzukii): Intervenire dal completamento dello sviluppo dei germogli fino alla completa maturazione del frutto alla dose di 1 – 1,5 L/ha, distribuita con volumi d’acqua di 300-1000 L/ha. Effettuare massimo 3 trattamenti ad intervalli di 7 giorni.
CACHI (in campo)
1 giorno di carenza
Drosophila (Drosophila suzukii): Intervenire dal completamento dello sviluppo dei germogli fino al completamento dell’emergenza delle infiorescenze e dall’inizio dell’allegagione fino alla maturazione dei frutti destinati al consumo. Non applicare durante il periodo di fioritura. Applicare alla dose di 1 – 1,5 L/ha, distribuita con volumi d’acqua di 300-1000 L/ha. Effettuare massimo 3 trattamenti ad intervalli di 7 giorni.
CETRIOLO, CETRIOLINO E ZUCCHINE (in serra)
1 giorno di carenza
Mosca bianca (Bemisia tabaci, Trialeurodes vaporariorum): Intervenire dallo stadio di rottura del germoglio della seconda foglia vera allo stadio di piena maturità alla maturazione dei frutti destinati al consumo. Non applicare durante il periodo di fioritura. Applicare alla dose di 1 – 1,5 L/ha, distribuita con volumi d’acqua di 300-1000 L/ha. Effettuare massimo 3 trattamenti ad intervalli di 7 giorni.
ALBERI DI POMACEE ORNAMENTALI (in campo)
1 giorno di carenza
Afidi (Aphis pomi, Dysaphis plantaginea): Intervenire dal completamento dello sviluppo dei germogli fino al completamento dell’emergenza delle infiorescenze e dall’inizio dell’allegagione fino alla maturazione dei frutti per il consumo. Non applicare durante il periodo della fioritura. Applicare alla dose di 1 – 1,5 L/ha, distribuita con volumi d’acqua di 300-1000 L/ha. Effettuare massimo 3 trattamenti ad intervalli di 7 giorni.
IBISCO E CRISANTEMO ORNAMENTALI (in campo)
1 giorno di carenza
Afidi (Myzus persicae, Aphis gossypii): Intervenire dalla fase di germogliamento della 2° foglia vera alla fase di completa maturazione alla dose di 1 – 1,5 L/ha, distribuita con volumi d’acqua di 300-1000 L/ha. Effettuare massimo 3 trattamenti ad intervalli di 7 giorni.
Per applicazione fogliare, regolare l’acqua del serbatoio ad un pH 6,5-7.
I trattamenti devono essere eseguiti in giornate di tempo buono, possibilmente la sera e comunque nelle ore più fresche. Utilizzare volumi d’acqua e pressioni adeguate per garantire una buona copertura delle colture, con particolare attenzione alla parte inferiore delle foglie.
Avvertenze
PIRECRIS non è compatibile con prodotti fortemente acidi o basici. In caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta.
Residuo Zero
PIRECRIS è un prodotto a “Residuo Zero” in quanto, per la sua particolare composizione, non lascia residui chimici sulle colture trattate anche se applicato nelle ultime fasi colturali.












