BLUE SHIELD® TRI HI BIO®

BLUE SHIELD® TRI HI BIO®

FUNGICIDA PER COLTURE AGRICOLE, ORTICOLE E FRUTTICOLE A BASE DI SOLFATO DI RAME TRIBASICO IN GRANULI IDRODISPERSIBILI
MECCANISMO D’AZIONE: GRUPPO M1 (FRAC)

Composizione
Rame metallo g 30
(sotto forma di rame solfato tribasico)
Coformulanti q. b. a g 100

Formulazione
Granuli idrodispersibili

Registrazione
N. 17189 del 22/03/2018

Consentito in agricoltura biologica

Classificazione CLP
PERICOLO

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Scheda prodotto

Categorie: ,

Descrizione

Caratteristiche
BLUE SHIELD® TRI HI BIO® è un formulato a base di rame sotto forma di solfato tribasico che, per il suo originale processo produttivo e l’estrema finezza delle sue particelle, è dotato di particolari caratteristiche di adesività e di uniformità ridistributiva sulle superfici fogliari. Tali caratteristiche consentono una maggiore efficacia fungicida e battericida ed una sensibile riduzione delle dosi unitarie di rame con conseguenti vantaggi anche sotto il profilo dell’impatto ambientale.

Confezioni
Sacchi da 10 kg

Non trattare durante la fioritura. Su varietà poco note di colture orticole, floricole e ornamentali effettuare piccoli saggi prima di impiegare il prodotto su larga scala.
Trattare nelle ore più fresche della giornata.

Per evitare l’insorgere di fenomeni di resistenza attenersi alle indicazioni riportate in etichetta e alternare BLUE SHIELD® TRI HI BIO® a prodotti aventi differente meccanismo d’azione.

BLUE SHIELD® TRI HI BIO® si utilizza in pieno campo e in coltura protetta solo dove esplicitamente indicato.

Avvertenze
In caso di miscela con altri formulati, deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione informare il medico della miscela compiuta.

Vite
21 giorni di carenza
Peronospora della vite (Plasmopara viticola).
Azione collaterale contro: Escoriosi (Phomopsis viticola),
Marciume nero degli acini o Black-rot (Guignardia bidwellii),
Melanosi (Septoria ampelina),
Rossore parassitario (Pseudopeziza tracheiphila).
Dosi: 120-180 g/hl | 1,2-1,8 kg/ha
Intervallo tra i trattamenti: 7-8 gg.
Utilizzare la dose più elevata in caso di forte pressione della malattia e andamento stagionale molto piovoso.

Olivo
14 giorni di carenza
Occhio di Pavone (Spilocaea oleagina),
Cercosporiosi (Mycocentrospora cladosporioides)
Lebbra (Colletotrichum gloeosporioides),
Rogna (Pseudomonas savastanoi),
Fumaggine (Capnodium sp., Cladosporium sp., Alternaria sp.)
Attività collaterale contro: Marciume delle drupe (Sphaeropsis dalmatica).
Dosi: 150-220 g/hl | 1,5-2,2 kg/ha
Trattamenti preventivi nei periodi più favorevoli alla malattia.

Fragola
in campo e in serra

3 giorni di carenza
Marciume bruno del colletto (Phytophtora fragariae)
Vaiolatura rossa (Mycospherella fragariae),
Maculatura zonata (Gnomonia fructicola),
Maculatura rosso-bruna (Diplocarpon earliana),
Batteriosi (Xanthomonas fragariae).
Dosi: 120-150 g/hl | 1,2-1,5 kg/ha
Trattamenti autunno-invernali e alla ripresa vegetativa.

Fruttiferi minori e piccoli frutti (Mirtillo, Mora, Ribes, Lampone)
in campo
3 giorni di carenza
Cancro rameale del fico (Phomopsis cinerascens),
Antracnosi del rovo (Elsinoe veneta),
Septoriosi del rovo (Mycosphaerella rubi),
Ruggine del rovo (Phragmidium bulbosum),
Ruggini del ribes (Cronarthium ribicola, Puccinia ribesii),
Ruggine del lampone (Phragmidium rubi-idaei).
Attività collaterale contro: Muffa grigia (Botrytis cinerea).
Dosi: 160-170 g/hl | 1,3-1,7 kg/ha
Trattamenti primaverili-estivi e autunnali.

Pomodoro
in campo e serra

10 giorni di carenza
Peronospora del pomodoro (Phytophthora infestans),
Marciume zonato (Phytophthora nicotianae var. parasitica),
Septoria (Septoria lycopersici),
Cladosporiosi (Cladosporium fulvum),
Alternariosi (Alternaria porri f. sp. solani),
Nerume del pomodoro (Alternaria alternata),
Necrosi del midollo (Pseudomonas corrugata),
Picchiettatura batterica (Pseudomonas syringae pv. tomato),
Maculatura batterica (Xanthomonas campestris pv. vesicatoria).
Attività collaterale contro: Cancro batterico (Clavibacter michiganensis subsp. michiganensis),
Muffa grigia (Botrytis cinerea).
Dosi: 160-170 g/hl | 1,6-1,7 kg/ha
Iniziare gli interventi prima della comparsa della malattia e ripeterli secondo la necessità.

Melanzana
in campo e serra

3 giorni di carenza
Marciume pedale del fusto (Phoma lycopersici),
Vaiolatura dei frutti o Antracnosi (Colletotrichum coccodes).
Attività collaterale contro: Marciume molle batterico e Muffa grigia (Botrytis cinerea).
Dosi: 120-160 g/hl | 1,2-1,6 kg/ha
Iniziare gli interventi prima della comparsa della malattia e ripeterli secondo la necessità.

Peperone
in campo e serra

3 giorni di carenza
Peronospora (Phytophtora spp.).
Dosi: 120-160 g/hl | 1,2-1,6 kg/ha
Iniziare gli interventi prima della comparsa della malattia e ripeterli secondo la necessità.

Cucurbitacee con buccia commestibile (Cetriolo, Cetriolino, Zucchino)
in campo e serra

3 giorni di carenza
Peronospora delle cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis),
Antracnosi (Colletotrichum lagenarium),
Maculatura angolare (Pseudomonas syringae pv. lachrymans).
Attività collaterale contro: Marciume molle batterico e Muffa grigia (Botrytis cinerea).
Dosi: 120-160 g/hl | 1,0-1,6 kg/ha
Iniziare gli interventi prima della comparsa della malattia e ripeterli secondo la necessità.

Cucurbitacee con buccia non commestibile (Anguria, Melone, Zucca)
in campo

7 giorni di carenza
Peronospora delle cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis),
Antracnosi (Colletotrichum lagenarium),
Maculatura angolare (Pseudomonas syringae pv. lachrymans).
Attività collaterale contro: Marciume molle batterico e Muffa grigia (Botrytis cinerea).
Dosi: 120-160 g/hl | 1,0-1,6 kg/ha
Iniziare gli interventi prima della comparsa della malattia e ripeterli secondo la necessità.

Ortaggi a foglia (Lattuga, Scarola, Indivia, Cicoria, Radicchio, Rucola)
in campo e serra
7 giorni di carenza
Peronospora della lattuga (Bremia lactucae),
Cercosporiosi delle insalate (Cercospora longissima),
Alternariosi delle crucifere (Alternaria porri f.sp. cichorii),
Antracnosi delle insalate (Marssonina panattoniana),
Marciume batterico della lattuga (Pseudomonas cichorii),
Maculatura batterica della lattuga (Xanthomonas campestris pv. vitians).
Dosi: 130-170 g/hl | 1,0-1,7 kg/ha
Trattare al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia.
Impiegare esclusivamente oltre lo stadio di otto foglie.
Non impiegare su baby leaf.

Cavoli a infiorescenza (Cavolo broccolo, Cavolfiore)
in campo

14 giorni di carenza
Peronospora delle crocifere (Peronospora brassicae),
Micosferella del cavolo (Mycosphaerella brassicicola),
Ruggine bianca delle crocifere (Albugo candida).
Attività collaterale contro Marciume nero del cavolo (Xanthomonas campestris pv. campestris)
Dosi: 130-170 g/hl | 1,0-1,7 kg/ha
Trattare al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia.

Legumi freschi e da granella (Fagiolino, Fagiolo, Pisello, Fava)
in campo

3 giorni di carenza
Antracnosi del fagiolo (Colletotrichum limdemuthiatum),
Ruggine del fagiolo (Uromyces appendiculatus),
Peronospora del fagiolo (Phytophtora phaseoli),
Peronospora del pisello (Phytophtora pisi),
Antracnosi del pisello (Ascochyta pisi),
Antracnosi della fava (Ascochyta fabae),
Ruggine della fava (Uromyces fabae).
Attività collaterale contro batteriosi: Maculatura ad alone del fagiolo (Pseudomonas syringae pv. phaseolicola),
Maculatura batterica del pisello (Pseudomonas syringae
pv. pisi),
Maculatura comune del fagiolo (Xanthomonas campestris pv. phaseoli).
Dosi: 130-170 g/hl | 1,0-1,7 kg/ha
Trattare al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia.

Floreali (Rosa, Garofano, Geranio, Ciclamino, Crisantemo, ecc.), Ornamentali (Oleandro, Lauroceraso, ecc.)
in campo e serra

Peronospora della rosa (Peronospora sparsa),
Ruggine della rosa (Phragmidium subcorticium),
Ticchiolatura della rosa (Marssonina roseae),
Ruggine del garofano (Uromyces caryophyllinus),
Ruggine bianca del crisantemo (Puccinia horiana),
Disseccamento del lauroceraso (Sphaeropsis malorum),
Maculatura fogliare della palma (Stigmina palmivora).
Attività collaterale contro Fumaggini e Batteriosi.
Dosi: 120-140 g/hl | 0,7-1,4 kg/ha
Trattare al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia.

Cipresso
Cancro del cipresso (Coryneum=Seiridium cardinale).
Dosi: 265-335 g/hl | 2,1-3,2 kg/ha
Trattare al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia.

Patata
in campo

7 giorni di carenza
Peronospora (Phytophtora infestans), Batteriosi.
Dosi: 160-190 g/hl | 1,6-1,9 kg/ha
Trattare al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia.

Tabacco
20 giorni di carenza
Peronospora del tabacco (Peronospora tabacina).
Dosi: 130-165 g/hl | 1,0-1,65 kg/ha
Trattare al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia.

Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l’esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l’applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni.
Si raccomanda di rispettare il quantitativo applicato medio di 4 kg di rame per ettaro all’anno.

Le dosi sopra indicate si riferiscono a trattamenti effettuati con pompe a volume normale (1000 l/ha mediamente per la vite, fragola, olivo e patata, 800-1000 l/ha per forestali, fruttiferi e tabacco, 600-1000 l/ha per le orticole e floreali). Nel caso di trattamenti a volume ridotto, adeguare le concentrazioni per mantenere costante la dose per ettaro.